Legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati mobiliari
Incorpora video
Legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati mobiliari
Un confronto tra esperti sull'impatto delle criptovalute sulla stabilità finanziaria e sui mercati immobiliari, con riferimenti a rischi sistemici e scelte politiche.
Buongiorno a tutti, a tutte, a coloro che sono presenti in sala e coloro che sono collegati. Benvenuti alla ventesima edizione del Festival dell'Economia dal titolo rischi e scelte fatali l'Europa al bivio. Sono Marina Brogi, professor ordinario della Sapienza di Roma ed è un grande piacere essere presente a Trento anche quest'anno con il professor Savona, presidente della Consul, professore emerito di politica economica e già direttore generale di Confindustria e diciamo tutta una serie di altri accomplishments direi in inglese che non sto a elencare sennò useremo tutto l'orario di questo panel per parlare di quello che il professor Savona ha fatto. Come tutti gli anni, ormai questa è la quarta volta, noi ci troviamo a riflettere su temi centrali dell'economia e il professor Savona in queste edizioni ha sempre scelto temi che poi si sono rivelati centrali, quantomeno per l'anno successivo. Li ricordo brevemente, nel 22 il Festival era dedicato a dopo la pandemia tra ordine e disordine e abbiamo parlato di criptovalute, monete tradizionali e autorità di controllo, regole esistenti, realtà del mercato e regole auspicabili e abbiamo concluso con un monito relativo al rischio delle truffe. Ricordo la prima pagina del sole che ha ripreso i ragionamenti e poco tempo dopo abbiamo tutti assistito con sgomento al crollo di FTX, nel marzo 23 poi problemi della ect. Nel 23 il Festival era dedicato al futuro del futuro e abbiamo parlato del nuovo ordine geopolitico-economico digitale auspicando una serie di regole. L'anno scorso abbiamo parlato di previsioni errori e instabilità finanziaria e effettivamente a inizio aprile di quest'anno abbiamo sperimentato alcuni giorni di significativa instabilità anche se ora per morte asset class sembra tornato il sereno. Di cosa parliamo oggi? Parliamo di legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati immobiliari. Qualche anno fa il presidente Savona scriveva, da innovazione a innovazione il sistema delle criptovalute è divenuto il cavallo di Troia destinato a spugnare la cittadella delle attività immobiliari pazientemente costruita nel tempo. Quindi qual è la soluzione per evitare rischi e scelte fatali per l'Europa o forse mi verrebbe da dire più in generale per l'economia mondiale? Partiamo professor Savona dalla legittimazione delle cripto. In che modo la legittimazione delle cripto è avvenuta? E tra l'altro ci si domanda ma le criptovalute poi sono tutte uguali oppure no? Grazie professora Brogi, per aver ricordato che in fondo il tema delle criptovalute è stato il argomento principale che avevamo sempre trattato in questa sede. Io mi affido proprio al titolo, ne avevo discusso con Tamburini quando cortesemente mi aveva invitato per l'ennesima volta a parlare al festival di Trento e siccome avevano intestato rischi e scelte fatali mi fa piacere che abbia ricordato, io non lo ricordavo, che avessi già usato il termine cavallo di Troia perché noi a questo punto trovandomi coinvolto direttamente nell'attuazione del micar che è la legge oggi italiana, il recepito del regolamento europeo di legittimazione delle criptocurrency, mi trovo in una serie questione di obiezione di coscienza simile a quello un po' più grave di chi non vuole andare in guerra che in questo momento è molto importante. Io mi trovo nella situazione che non voglio mettere il mio sigillo alla legittimazione delle criptocurrency, perché? Beh è chiaro che se io scoprissi nel mio condominio che il mio vicino stampa moneta privata a un certo punto io ho il dovere sociale di andare a denunciarlo, in questo caso se esiste una norma che dice chi stampa monete private e il termine che si usa è minare, cioè da minatori, da mina, se c'è l'autorizzazione a minare le criptocurrency, se c'è un'autorizzazione a minare le criptocurrency tu stai sconvolgendo il sistema bancario. Quindi la mia prima risposta è che io considero rischio fatale la legittimazione delle criptocurrency. Naturalmente mi rendo conto che sono controcorrente, per cui sono disposto a un certo punto a prendermi le conseguenze che determina da questa mia obiezione di conscienza nei confronti di una legge di cui io devo conoscere la validità in qualità di cittadino ma non sono disposta comunque al giardino. Naturalmente questa mattina ho appreso che invece le criptocurrency sono meno rilevanti dal punto di vista dell'attualità di quanto non sia il risico bancario. Siccome mi trovo coinvolto in tutte e due da queste punte di vista allora sono rimasto piuttosto scosso che stabilito che il festival deve parlare di rischi e scelte fatali. I rischi vi li ho detto subito, cioè la possibilità che alla fine della storia si perda la cognizione di monetta, parlo più per i giovani che per gli anziani, la risposta della legittimazione è duplice. Il mercato vuole la monetta privata chiamata criptocurrency, a questo punto è uno dei punti fondamentali della democrazia. La democrazia deve decidere se vuole o non vuole questa ma deve sapere i rischi che corre perché uno dei problemi di fondo, e qua arriva la seconda parte del tuo quesito, il rischio di fondo è che praticamente queste monete sostituiscano la monetta pubblica perché si guadagna di più. La seconda proposizione, il mercato lo vuole, è se l'Italia sta fuori, se gli operatori stanno fuori guadagnano meno e gli investitori guadagnano meno. Sì, oggi anche nella crisi dei tulipani del XVI secolo praticamente la gente guadagnava molto e quindi a un certo punto è giunto a un punto in cui un tulipano valeva quanto un'abitazione all'Amsterdam, quindi questa è la situazione. Poi un giorno o l'altro, come ha insegnato il mio maestro, io ho studiato con Kindleberger che ha studiato tutti questi problemi, 10 crisi finanziarie mondiali, a un certo punto si è domandato ma che cosa succede? Prima c'è la mania, poi c'è qualcuno che dice il re è nudo, qualcuno che mette in dubbio rimborsami, a quel punto la monetta privata non può essere rimborsata, prima di tutto perché non ha un debitore, perché il minatore crea uno strumento sul computer utilizzando come voi fate gioco, ne tutti i meccanismi offerti oggi dall'intelligenza artificiale o in generale dalla tecnologia informatica, però alla fine nessuno è responsabile. Noi abbiamo chiuso come console 1250, poi il dato esatto ve lo può dare Mario Pizu che è il capo ufficio stampa e praticamente chiudiamo il sito ma non riusciamo a trovare il responsabile perché chi apre il sito si rifiuta di dirci nome e cognome di chi l'ha aperto, allora cosa succede? Le persone lo sanno, addirittura pigliano e cambiano nome al sito, rinizziano con la stessa attività fraudolenta, tenete presente che proprio avanti ieri quando abbiamo fatto le ultime chiusure uno di questi addirittura aveva lo stesso nome, ha dato lo stesso nome col punto 1 quindi siamo proprio quasi alla sfida, all'offesa, intanto tu non mi raggiungi. Signori stiamo perdendo la trasparenza del mercato, la console è l'istituzione che garantisce la trasparenza del mercato, cioè dice all'investitore informati prima di prendere le decisioni perché dà la informazione ottima che deriva la scelta che tu fai, per cui diventa importante da questo punto di vista. Trump il 6 di marzo ha legittimato le criptocurrency perché addirittura in un decreto quindi che ha valori che sono il presidente degli Stati Uniti, che io ho considerato sempre un'autorità suprema perché lo è nel mondo dell'Estremanca, ha deciso che 5 criptocurrency esattamente elencate possono svolgere funzioni di riserva del dollaro al posto dell'oro, quell'oro che nel 1971 gli Stati Uniti ha detto noi non ve lo convertiamo più, oggi invece si sono messi sulla strada di convertire queste cose. Di queste monete le caratteristiche sono fondamentali, il bitcoin sto utilizzando un po' più di tempo ma è giusto completare l'informazione che è il lavoro che stiamo facendo noi in questo momento, poi se non sono in grado di convincervi che questa è una scelta fatale per il sistema come noi conosciamo, a questo punto di vista poi deciderete liberamente cosa fare come è giusto che sia. Allora per quanto riguarda i bitcoin che è la prima criptocurrency, che questo Natsuhi Nakamoto che non sappiamo chi sia perché uno un gruppo di persone non si sa, però era una costruzione molto prudente perché lui ha detto quando tu stampi 21 milioni di pezzi di questa moneta falsa a quel punto non puoi stamparne più, quindi la quantità è predeterminata, tenete presente che nel mondo la quantità di monete è enorme, infatti una delle prime dichiarazioni che rese Mario Monti, Mario Draghi quando iniziò a interessarsi del problema dal presidente della B.C.E. ha detto la dimensione non è tale che non ci deve preoccupare, ha ragione, il problema non viene dai bitcoin che stanno svolgendo una funzione ma hanno pur sempre la caratteristica, vi ho detto non c'è un debitore, se uno chiede il rimborso non glielo il rimborso a nessuno, tutte le altre monete invece o gli altri titoli se tu chiedi il rimborso trovi un debitore, insolvent nasce tutta una procedura gestita dalle leggi, procedure per il fallimento, per il recupero dei beni e che sfocia anche in operazioni penali nei confronti di chi non rimborsa, qua invece la gente acquista un qualcosa che sa che non c'è un debitore, che vuol tenersi tutta la vita un po' come loro da questo punto di vista, le altre invece hanno caratteristiche diverse perché intanto hanno una contabilità che è conoscibile dalle istituzioni, compresa la consop, il problema è che le nostre istituzioni informatiche comprese quelle della banca d'italia non sono ancora in grado di censire le oltre 10.000 criptocurrency che sono state di seguito create però sono conoscibili e quindi è un problema che l'autorità si deve organizzare per conoscerla, noi siamo avanti, noi consop e già abbiamo anche dedicato in un modo particolare, abbiamo problemi di finanziamenti perché per creare questo centro elettronico occorre investire, tant'è c'è la mia proposta che Marina Brogi conosce che è quella di dire facciamo un unico centro elettronico che era una delle idee con la nuvola che ad un certo punto erano state perseguitate dall'italia ma ci siamo scontrati di fronte alla legislazione e alla volontà delle istituzioni di tenersi gelosamente le informazioni, non è più il momento di tenersi gelosamente bisogna metterle tutte insieme stabilendo delle regole di attingere a queste informazioni da parte delle singole istituzioni quindi è un complesso molto difficile e quindi rischi di fare questa operazione sono tanti ma se tu legittimi la circolazione delle criptocurrency allora inevitabilmente ti trovi con complessità di analisi sempre più difficili, allora il mondo futuro cari giovani per voi è questo, siccome siete diventati bravi nell'uso di queste tecnologie rendetevi conto che quando ad un certo punto entrerete nel mondo del lavoro ed entrerete nel mondo delle professioni a questo punto questi problemi li incontrerete, allora se non facciamo in tempo noi di una certa età in particolare io che sono ormai un matusalemme degli incarichi pubblici ad un certo punto ci sono altri che stanno lavorando per me e per il futuro dovete cercare di prendere in mano la situazione in questo modo rendervi conto e domandarmi che mondo vogliamo, che finanza vogliamo, come facciamo a rispettare i risparmi che hanno fatto i nostri genitori e i risparmi che faremmo noi per completare il ciclo vitale della nostra attività professionale questi sono problemi esistenziali che trascinano rischi e che scelte sbagliate portano a scelte fatali cioè possono addirittura distruggere un sistema. Grazie Marina. Figurati grazie a te di questa illustrazione Bitcoin effettivamente c'è una quantità data massima che determina poi la circostanza che come appunto gli studenti di economia sanno ma come può intuire chiunque se c'è una quantità data offerta e c'è tanta tanta domanda il prezzo sale moltissimo allora il bitcoin anche se noi lo chiamiamo coin e questo evoca il concetto di valuta in realtà è un'attività un'attività il cui valore si basa come sempre su domande offerta siccome l'offerta comunque limitata il prezzo può salire molto e tra l'altro la domanda di bitcoin è anche alimentata dalla circostanza che rimanendo una in molti casi una transizione autonoma anonima non è possibile capire chi sta dietro come diceva giustamente il presidente Savona quindi la domanda potenziale di bitcoin da parte di chi non vuole essere tracciato perché magari ha attività criminali che vuole nascondere vuole riuscire a reciclare di denaro ottenuto in maniera diciamo non legale è potenzialmente molto elevate questo determina una grande domanda per questo tipo di attività un po diversi però per esempio sono gli stable coin e anche lì di nuovo c'è il tema coin che fa pensare appunto a un concetto di valuta ma gli stable coin sono ancorati e per questo ritenuti stabili a per esempio al dollaro e quindi teoricamente quando qualcuno acquista uno stable coin sa che la contro e paga con valuta su dollari correnti sa che teoricamente il gestore investe quel dollaro in un'attività in dollari è uno dei grandi temi appunto adesso negli stati uniti è proprio il fatto che per il tramite della domanda di stable coin che viene dai consumatori si determina nei gestori delle società che erano stable coin una grande domanda di debito pubblico americano che il motivo per il quale negli stati uniti ci sono due importanti iniziative legislative proprio volte a regolamentare gli stable coin che a differenza del bitcoin che come dicevamo non ha un sottostante hanno per dichiarazione degli emittenti il sottostante acquistato che spesso è debito pubblico americano quindi che dovrebbe essere anche molto liquido i due rubo ancora un secondo ma è interessante questi due disegni di legge hanno due nomi molto diciamo rassicuranti per quello in discussione alla camera si chiama stable act dove stable sta per stable coin transparency and accountability for a better ledger technology act e questo è la camera dei deputati e invece ancora più bello è il nome della legge che è in discussione al senato americano che si chiama the genius act che diciamo il disegno di legge geniale che è l'acronimo svolto e guiding and establishing national innovation for us stable coins allora io faccio parte di un think tank europeo americano e noi abbiamo commentato volto a cercare di perseguire la stabilità sistemica è una delle cose che noi abbiamo sottolineato e che come un po' evocava il presidente savona anche per gli stable coin quindi in cui il sottoscrittore in sostanza si aspetta che dietro ci sia un'attività finanziaria denominate in dollari nel momento in cui tutti volessero convertire e tornare ad avere i dollari veri supponiamo che tutti vogliano convertire un giorno tipo quello che abbiamo visto qualche settimana fa in cui tre jari americani hanno subito una grande ondata di vendite allora noi determiniamo e quindi colui che gestisce gli stable coin vuole vendere sul mercato amplifica le perdite e non riesce a rimborsare uno a uno questo di fatto è nuovamente una corsa agli sportelli solo che gli sportelli non ci sono più ma noi gli effetti li conosciamo molto bene allora premesso che la legittimazione in qualche modo c'è stata e che gli stati uniti stanno sicuramente andando avanti da grande conoscitore delle diciamo dei rischi diciamo della gestione delle crisi dei rischi di crisi cosa si può fare oggi al di là delle missioni di coscienza che non sono sicura sia sufficiente per cercare di arginare questi rischi di bank run nuovi ma ugualmente pericolosi e l'europa ha delle scelte particolari che può fare da solo in un contesto globale? Ti ringrazio di aver sottolineato che gli stati uniti con un provvedimento alla camera chiamato iginius e che in un provvedimento al senato chiamato credo stable coin, questi sono i due gerghi con cui si notano, gli stati uniti incominciano per primi a preoccuparsi in fondo del sviluppo del mercato delle criptocurrency. Che cosa è successo? Qua chiedo e quasi sono certamente esperti in sala ma devo spiegarmi come sempre ho fatto nelle università e come fa Marina Brogi. Che cosa praticamente con l'invenzione intelligente che ho definito di Nakamoto era che aveva inventato un tipo di contabilità elettronica su computer impenetrabile e infatti si chiama blockchain a catene a blocchi quindi la protezione che ti offre oggi il bitcoin è elevatissima ma siccome stanno studiando come entrare anche nel blockchain e prima o dopo ce la fanno ieri leggevo sul giornale di qualcuno che ha cominciato a dire quando passeremo dai computer tradizionali ai computer quantistici, qua dovrei entrare in spiegazioni difficile, ma i computer quantistici sono computer i quali praticamente riescono a portare dentro, scusate se faccio un esempio banale che farà sussultare chi sta in sala, i computer che noi usiamo pur sempre hanno basi fisiche, la stessa matematica che usano è una matematica tradizionale newtoniana, i computer quantistici invece cambiano linguaggio matematico e usano il linguaggio dei fisici che Einstein ha messo in evidenza sconvolgendo tutte le analisi della infosfera portandola da lineare a curvilinea, non so se vi ho confuso o sono riuscito a darvi, cioè la matematica dei fisici di quelli che studiano i problemi fisici è diversa dalla matematica degli economisti che noi usiamo, l'intelligenza in Nakamoto è che l'ha riuscito a bloccare però ci sono addirittura paesi come l'Arabia Saudita, un italiano bravissimo di Pietro è venuto un paio di mesi fa, l'ho invitato io, a tenerci una lezione su questo e alla mia domanda riusciranno a penetrare nei blockchain? Lui che è un bravissimo fisico che fa questi tipi di studi per conto dell'Arabia Saudita che sta spendendo un sacco di soldi in questa materia, se riescono a penetrare nei bitcoin salta il sistema, perché salta il sistema previsivo. Situazione che già c'è negli altri, gli altri sono già in questa condizione sotto attacco di abili hacker, a un certo punto anche recentemente di attacchi hacker ci sono state le ultime statistiche, nell'ultimo anno nel mondo ci sono stati 320 attacchi hacker, un attacchi hacker al giorno con qualche domenica durante il quale si riposano, questo è il punto fondamentale. Quindi noi siamo di fronte a questa situazione, tant'è Italia compresa, abbiamo creato un'istituzione indipendente per la protezione, il sistema sta diventando sempre più complesso, ma è possibile che dobbiamo complicare il sistema per creare la moneta privata, di che cosa? Perché ci dobbiamo a un certo punto caricare di questo onere, questo è il mio anche problema di fondo e aggiungo un ulteriore argomento a questo fatto qua, perché gli Stati Uniti si preoccupano di questo? Perché se riescono a creare un sistema monetario in cui il dollaro è interfungibile con le cryptocurrency e già con una cryptocurrency che è la US dollar praticamente è messa da due italiani, gli italiani sono sempre più intelligenti, però vanno a fare anche altre cose in giro per il mondo, hanno inventato questa società chiamata Tether, T-E-T-H-E-R, con Tether loro praticamente hanno preso impegno che per ogni dollaro che raccolgano hanno dietro un dollaro effettivo o un'attività vendibile sul mercato legittimata dal comportamento. Si sono trovati un momento in cui, come era successo alla famiglia dei medici, perché già la famiglia dei medici aveva inventato le fedi di deposito, cioè non faceva circolare l'oro che era l'unica moneta internazionale, ma pezzi di carta col timbro il sigilo della famiglia dei medici, poi siccome sono accorti che il numero delle rimborsi che chiedevano di oro era inferiore, hanno deciso di creare fedi di deposito superiori all'oro che avevano. C'è un momento in cui fallivano i due italiani che hanno creato Tether, a un certo punto si sono trovati nella stessa situazione, è come l'hanno sanata. In quel momento, come ha ricordato la professoressa Brogi, la Cina stava vendendo i titoli pubblici degli Stati Uniti, i tre jury bills o bonds, e a un certo punto il mercato non era in grado di assorbirli tutti, Tether intelligentemente, sempre tipo Nakamoto, sono persone intelligenti, perché poi sono intelligenti, ma l'intelligenza non è sempre utilizzata a fin di bene, a un certo punto hanno raggiunto un accordo con gli americani e hanno comprato 300 miliardi di tre jury bills e hanno creato un bilancio dove questi 300 miliardi apparivano e quindi si sono messi in una regolarità gestionale uno contro uno e quindi quella cripto è una cripto che a un certo punto può funzionare. Però supponiamo che i 2005, io non so qual è attualmente lo stock di riserve in dollari della Cina, ma se la Cina volesse muovere un violento attacco, non ha nessun interesse perché entrerebbe in crisi come nel 2008 anche loro, ma se vendessero 2.500 miliardi gli Stati Uniti non sarebbero in grado più di stampare 2.000, forse Trump ma adesso non voglio insinuare, sarebbe in grado di farlo, ma non ci sarebbe chi li prende simultaneamente, quindi stanno cercando di regolare. Qual è il punto di fondo? E qua vi do un'analisi teorica dell'attuale situazione, prima o dopo dobbiamo cercare di affrontare più seriamente questo argomento. Finora la legislazione esistente ha sempre stabilito come devono comportarsi gli emittenti, quali caratteristiche deve avere il prodotto, ma si disinteressava della contabilità che invece è l'aspetto che vi sto dicendo e infatti è nata un'istituzione internazionale per la contabilità che continua a cercare di inseguire questi tipi di problemi. Le cryptocurrency hanno un problema, come vi dico, di contabilità elettronica, non di emittenti. Se gli emittenti e i prodotti hanno le stesse caratteristiche degli altri, quello che sta studiando la Camera e il Senato americano, evidentemente non hanno ancora affrontato il problema. Io l'ho letto quei provvedimenti difficilissimi da capire, noiosissimi, mi sembra quello del Senato, è 90 pagine di richiami vari. Alla fine della storia non tratta la situazione tecnologica sulla base del principio che le legislazioni devono essere tecnologicamente neutrali, non possono essere tecnologicamente neutrali, perché il problema è la tecnologia, non è il problema degli emittenti o dei prodotti. Quindi il MICA stabilisce la caratteristica del prodotto, la caratteristica degli emittenti, ma non entra nelle tecnologie, dobbiamo entrare nelle tecnologie e se non lo fanno i parlamenti, lo devono fare i tecnici, lo devono fare le autorità, che è la battaglia che io personalmente incorso. Noi tecnici, noi che capiamo le cose e sono estremamente complicati, vi ho detto solo poche cose, dobbiamo cercare in un qualche modo di affrontare il problema tecnologico sottostante. Non so se sono stato chiaro, poi lo diranno gli altri. E se posso aggiungere, la parte tecnologica è la parte nuova, ma i problemi gestionali in realtà sono problemi antichi. Il mio maestro Tancredi Bianchi diceva, raccontava una storiella che non ho tempo di raccontarvi, ma il cui succo era che non esistono idee nuove, esistono solo idee antiche dimenticate. Se noi guardiamo il modello di business di coloro che gestiscono gli stable coin, che come abbiamo detto sono un mondo diverso rispetto ai bitcoin e poi magari dedicheremo anche qualche minuto invece all'euro digitale, che è un tema anche quello completamente diverso, ma se noi guardiamo i gestori degli stable coin, cosa dicono Tevar per esempio? Mi dai il tuo dollaro, divento un dollaro Tevar e poi se serve ti restituisco il dollaro che avevi versato, che è più o meno quello che hanno sempre fatto le banche. Per poter fare questo in maniera sicura, senza creare problemi per il mercato, le banche sono assoggettate a requisiti patrimoniali e a requisiti di liquidità, perché in effetti se si riceve un dollaro, quel dollaro viene investito in un bond americano e quel bond ha una cedola del 2% del 3%, la persona che vi dà un Tevar, di fatto per ogni vostro Tevar guadagna 2-3% l'anno e da lì può fare tantissimi profiti. Qual è il problema? Che di fatto corre il rischio di credito dell'emittente, possiamo immaginare che gli Stati Uniti non abbiano rischio di credito e il rischio di liquidità o illiquidità, che non significa che non sarà in grado di vendere il bond americano, tranne che nell'ultima crisi abbiamo avuto addirittura una riduzione importante della liquidità dei treasury americani ai primi giorni di aprile, questo ha veramente spaventato il tesoro americano, cioè quello è il mercato più liquido che c'è, il che significa che si riesce sempre a vendere, ma non significa che si riesce sempre a vendere a quel prezzo perché il mercato rende liquido ciò che per sua natura liquido non è, perché l'emittente magari è messo un T bond che dura 10 anni, ma io posso vendere sul mercato minuto per minuto, ma non è detto che riesca a venderlo al prezzo di acquisto. Se ho un rischio di prezzo e quindi il primo dollaro che devo restituire lo restituisco, ma non perché ho venduto a un dollaro, ho venduto a un 90 centesimi, allora poi devo vendere qualcosa in più e alla fine ci si rende conto che non c'è la solvibilità e questo è il legame tra liquidità e solvibilità. Cosa dicono i bill americani, a parte la parte tecnologica che è oggettivamente difficilissima? Dicono attenzione, vuoi emettere stablecoin, benissimo, il tuo stato patrimoniale deve essere certificato quando raggiungi una dimensione superiore ai 50 miliardi, la proposta, il suggerimento che abbiamo detto noi, no no, iniziamo a fargli fare una revisione completa quando sono oltre i 10 miliardi di dollari di attivo e devi sottostare a una serie di regole, regole che implicano che per esempio effettivamente il tipo di attivo in cui investi è un attivo il più possibile sicuro, perché è chiaro che se compri un'obbligazione tripla A in dollari è una cosa diversa rispetto a se compri sul secondario un prestito di una piccola azienda americana, oppure un'obbligazione di uno stato che non è tripla A, certo ai rendimenti migliori, quindi come business guadagni di più ma i rischi degli altri sono più alti, i rischi dei tuoi sottoscrittori sono più alti e quindi tendenzialmente l'idea è di fatto di chiedere agli stablecoin issuer di sottostare alle stesse regole alle quali che noi chiediamo alle banche, perché? Perché i rischi non sono rischi nuovi, sono rischi antichi dimenticati. Passiamo però all'euro digitale, perché l'euro digitale è un'altra cosa ed è la risposta forse che possiamo dare. E questo è una delle prime domande che mi ha rivolto, cioè che cosa si può fare? Qua la situazione si è complicata, perché insieme a questa idea degli Stati Uniti, della Ministrazione Trump, legitimiamo le crypto carri si, dando parità di trattamento rispetto al dollaro o quasi, perché la convertibilità del dollaro in crypto rispetto alla convertibilità del dollaro in oro è equivalente da questo punto di vista. Io ritengo che l'Europa possa fare passare intanto all'euro digitale. Io ho sempre detto attenzione, l'euro digitale lo abbiamo già, perché noi tutti questi conti con le banche centrali, comprese le banche, le abbiamo ormai su base digitali, nel senso che per incassare il cash che ancora esiste, andiamo al Banco Matto, facciamo la fila, sempre meno e cassiamo. Quindi ancora abbiamo varie opzioni. Se a un certo punto chiudiamo l'opzione cash, che è un qualcosa che ha effetti dirompenti, ma che comunque è nella mente della banca centrale europea, facciamo l'esperimento digitale per abituare le persone a utilizzare le tecnologie per gestire la liquidità, gestire i risparmi, facciamo un passo sperimentale importante, ma dobbiamo arrivare all'euro decentrato, all'euro che ha le stesse caratteristiche dei bitcoin e quindi nasce un problema di penetrabilità delle informazioni che comunque anche l'euro digitale ha, perché se a un certo punto gli hackers sono in grado, che è il problema che ha dovuto affrontare Panetta, adesso l'affronta Cipollone, è quella di proteggersi dagli assalti esterni che cercano di prenderti le tue risorse, le tue informazioni da questo punto di vista. Quindi l'unica risposta noi in questo momento che non serve per dichiarare guerra come sostengono gli Stati Uniti, alla supremazia monetaria degli Stati Uniti legata ad una serie di circostanze, compresa ovviamente la superiorità bellica che a un certo punto l'Europa non ha, che è al gormento che stiamo trattando, quindi ma per costringere gli Stati Uniti a sedersi al tavolo, quindi si parla di una nuova Britain Hoots e discutere con l'Europa come rendiamo stabile il sistema monetario e quindi la gestione del risparmio. Quindi nella mia mente la creazione dell'euro stile bitcoin è per dire, io come Banca Centrale Europea o come Stati che stanno dietro la Banca Centrale Europea siamo certamente più garanti o garantisti rispetto ai minatori di bitcoin e di altre cryptocurrency. Io credo che questa sfida al mercato possa essere dichiarata, quindi la soluzione centrale che è certamente questa e quindi ancora da capo se si va in quella direzione prepariamoci e quindi mi raccordo con quello che ho già detto per avere un unico sistema informativo che tocca anche la gestione del risparmio, le attività finanziarie perché le attività finanziarie devono essere denominate in moneta legale, non devono denominate come permetterebbe oggi il micar anche in crypto carrensie altrimenti non controlli più ancora una volta la situazione, quindi dobbiamo accettare la sfida e naturalmente dice ma tu sei un topolino rispetto al ruolo internazionale del dollaro, tenete presente che il commercio dell'Europa è nell'ordine del 25 per cento del commercio mondiale, se oltre all'euro decentrato digitale riusciamo a raggiungere in ambito europeo che tutti gli europei nei scambi internazionali usano l'euro e solo l'euro a questo punto l'equilibrio internazionale nell'uso dell'euro sarebbe quasi pari al dollaro americano perché il dollaro americano in questo momento c'ha circa il 60 per cento mentre l'Europa c'ha il 15 per cento sommando 15 a 25 che soffredda al dollaro arrivi al 40 e il 60 diventa 40 anch'esso quindi sarebbe quantomeno pari quindi ci sono delle chance naturalmente i gruppi dirigenti devono essere d'accordo. È chiaro che se rimane una divisione anche analitica come stiamo facendo noi due oggi dichiarire qual è il problema vogliamo discuterne? Io non riesco a discutere nessuna parte anzi quando ho tentato di discutere mi hanno subito dato dell'anti europeista in questo caso no sono iper europeista però allora l'accusa di essere anti europeista si trasforma nel fatto sei un utopista segue un'utopia attenzione i sistemi di libertà che ci siamo conquistati che hanno conquistati i nostri progenitori e che tuttora noi sono utopie necessarie se non parti da un utopia tu risultati non ne ottieni se non sei disposto a pagare un costo anche dal punto di vista direi etico personale a un certo punto non si va da nessuna parte quindi le due componenti sono euro decentrato e accordo per usare l'euro all'interno dell'introscambio europea questi dovrebbero essere i due e te. Discutiamo, potrassi che non ci riusciamo ok però amiamo delle idee attualmente le idee che abbiamo è facciamo come gli stati uniti perché così ci conviene no mi sembra perché non conviene neanche negli stati uniti se ho avuto minimo di successo nello spiegarvi che anche gli stati uniti entrano in problemi molto seri in scelte fatali come quelle che sono state prese e nell' aumentare i rischi che già sono tanti da molti punti di vista nel mondo. Molto chiaro vedo che abbiamo esatto pochissimo tempo allora prima di... Allora grazie mille allora due cose secondo me importanti che sono emerse. La prima è che comunque ognuno di noi ha il dovere di informarsi e capire per esempio crypto, siamo parlando di bitcoin, stiamo parlando di stable coin, stiamo parlando di euro digitale che ovviamente se è messo dalle banche central bank digital currency è messo dalla central bank quindi vi potete fidare come diciamo dell' euro bank onota quindi prima cosa informarsi e capire fino in fondo. Io sono stata per un breve periodo gestore di un istituto di moneta elettronica che era andato in default e le persone non avevano capito che un istituto di moneta elettronica non dà l'aganzia sui depositi che per esempio hanno le banche quindi capire esattamente in che cosa investiamo. Quindi super micro se guardo al macro e trovo che la provocazione del presente savona sia molto corretta cioè l' euro può diventare una valuta di riserva molto più importante rispetto a quello che adesso serve sicuramente in po' diciamo arrivare a usare l' euro in tutte le nostre transazioni ma al contempo serve un'altra diciamo forse utopia serve un safe asset europeo cioè per avere essere moneta di riserva occorre avere un grande mercato di titoli pubblici di quella zona perché qui parla diciamo il professore dei mercati finanziari senza il safe asset senza il t-bill e il t-bond, l' US non avrebbe il dollaro ford come valuta di riserva quindi noi abbiamo bisogno di obbligazioni europee che rappresentino l'intera area se vogliamo che l' euro effettivamente diventi una valuta di riserva globale quindi su questo auspicio che i giovani possono costruire io direi che ringrazio il presidente da savona tutti coloro presenti anche collegati
{{section.title}}
{{ item.title }}
{{ item.subtitle }}