Geopolitica e distrazioni di massa
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Geopolitica e distrazioni di massa
Analisi su geopolitica, dazi USA, distrazioni mediatiche e sfide italiane come salari, sanità, e demografia.
Buongiorno anzi buon pomeriggio benvenuti come diceva Troisi scusate il ritardo ma l'avvocato Montezemolo era impegnato a scrivere il suo testamento Voi ridete ma leggete domani o oggi anzi già il settimanale 7 al quale l'avvocato ha rilasciato un'intervista e scoprirete perché Non avete dato un microfono a Celan? Adesso lei scherza ma veramente mi hanno fatto un'intervista sulla morte è venuto un mio amico giornalista dice prendiamo un caffè poi mi fa io sto scrivendo un libro sulla morte e lui mentre parlava io dico dove e mi chiede cosa penso poi mi trovo un'intervista fatta con delle riflessioni per fortuna Noi invece qui parliamo di vita e cominciamo subito a entrare nel tema Luca Cortero di Montezemolo non ha bisogno di presentazioni conosce molto bene perché ne ha seguito molte sviluppi Quello che è il mondo dell'impresa italiana e il Made in Italy Io vorrei cominciare con una domanda di geopolitica perché geopolitica e distrazioni di massa è il tema di questa nostra conversazione e poi scendere invece su su dettagli su quello che è l'immobilismo italiano che Luca Cortero di Montezemolo mi ricordo denunciava già alla fine degli anni 90 mi ricordo molte interviste però invece partiamo dalla notizia Donald Trump questa è una notizia che arriva da un collega del Financial Times che è qui in sala con noi avrebbe deciso di aumentare a 50% delle tariffe i dazi per tutti i paesi europei perché si sarebbe stancato di aspettare Ora noi non sappiamo se è un rilancio per minacciare, insomma il presidente degli Stati Uniti ci ha abituato a molti stop and go ma vorrei una sua non dico previsione ma allo stato dei fatti che cosa deve pensare l'impresa non solo italiana? Qui ci vorrebbero ore per rispondere perché qui c'è un tema di Europa, c'è un tema di Stati Uniti Io ho avuto la fortuna di studiare e vivere due anni in quel paese che era l'emblema della democrazia oggi veramente non riconosco più gli Stati Uniti e credo molti come me perché vedo una situazione e tra l'altro i dazi sono un intervento quasi masochistico perché vedrete che avranno un rimbalzo negativissimo sugli Stati Uniti cosa che già stanno avendo moltissimo, ho la sensazione che Trump stia riuscendo a scontentare sia i poveri che i ricchi ma poi dobbiamo vedere fin dove arriva il bleffe dove inizia la verità d'altro lato però c'è un'Europa che fa fatica ad avere una posizione forte, autorevole, comune anche se mi rendo conto che in questo momento non è facile perché bene o male il nostro interlocutore storico sono sempre stati gli Stati Uniti quindi anche questo fatto noi non abbiamo eletto Trump, noi abbiamo gli Stati Uniti che ha eletto liberamente Trump ci dobbiamo fare i conti però con una posizione il più possibile forte, unita, autorevole e il più possibile che tenga conto degli interessi delle aziende europee che rischiano molto in questo momento però io credo che su queste cose ne vedremo ancora delle belle fin dove arriverà il bleffe dove saranno le cose vere Invece veniamo all'altra metà del nostro titolo, le distrazioni di massa lo dico essendo parte della causa ma viviamo un'epoca di eccesso informativo spesso di scarsa profondità Questo bombardamento mediatico spesso costruito su temi che durano un giorno distoglie l'opinione pubblica dalle questioni cruciali e poi questa è la prima domanda dopo le chiederò qual è la questione cruciale per lei davvero per l'Italia in questo momento però intanto sulle distrazioni di massa Io sono tra il preoccupato e lo stupito nel vedere molte cose che passano quasi inosservate nel nostro Paese e cioè io mi pongo un problema che si dovrebbe si dovrebbe porre qualunque italiano dove vogliamo che sia il nostro Paese tra vent'anni non tra cinquanta, tra vent'anni Io vedo un Paese che distrazioni di massa nel senso che ogni giorno ce n'è una pur di non parlare delle priorità vere del Paese perché adesso se noi guardiamo gli organi di stampa dell'ultimi 15 giorni i grandi temi sono Garlasco come in passato c'era se chi andava alla 9 o a quale televisione c'è sempre uno per distrarre rispetto ai temi veri al netto dei temi internazionali perché io prima non ho detto una cosa io ho avuto la fortuna di nascere dopo la guerra io penso che dal dopo guerra ad oggi non ci sia mai stato nel mondo un numero così alto di focolai di guerra di rischi di potenziali di guerra molti dei quali ancora inespressi e una situazione in cui si discute ancora se l'Europa deve mettere in piedi tutto quello che è necessario per difendersi c'è tre righe per dire che i russi sono arrivati vicino alla Finlandia magari cinquanta righe per parlare di stasi o di non stasi io sono un po' preoccupato nel non vedere quelli che sono i problemi del Paese che sono quelli che dovremmo affrontare oggi pensando al domani allora quando noi parliamo di salari è una emergenza del Paese io quando ero in confin d'uscio c'ho qui Emma che eravamo insieme poi lei è rimasta da sola sentendo molto la mia mancanza è rimasta da sola dicevo noi dicevamo noi imprenditori se diamo uno stipendio ai nostri collaboratori dico per dire di 100 e loro se ne mettono in tasca 50 la prima domanda è dove vanno a finire quegli altri 50 che già è una domanda forte ma soprattutto a noi imprenditori se se ne potessero mettere in tasca 90 o tutti i 100 noi saremmo molto felici ma tra tributi tra tributi locali tasse nazionali tra altri tipi di balzelli alla fine i soldi in tasca sono molto pochi e qui c'è il cane che si morde la coda perché il tema salari il potere d'acquisto dei salari è calato del 10% due giorni fa è venuto l'Istat 10% in meno i nostri salari i salari vuol dire un blocco dei consumi o certo non un aumento consumi cioè il salari sono una priorità che va affrontata in maniera chiara precisa e soprattutto tenendo conto di tutto quello che c'è oltre il salario per chi lo riceve i costi per i nostri collaboratori c'è il tema della sanità qui stiamo parlando di core business di un paese c'è il tema della scuola io sono sempre stato a favore della educazione civica scuola perché la scuola non è solo un momento di formazione di cultura ma anche di educazione oggi abbiamo addirittura dei prestiti o dei professori che rischiano che hanno bisogno della scorta perché rischiano che i genitori li picchino abbiamo le baby gang cioè noi ci stiamo abituando a un paese una vita che non è la stessa di quella che era qualche anno fa allora è facile denunciare però bisogna avere anche la terapia qui mi fermo e le faccio una domanda cercando di focalizzarci su un tema che ancora prima sui nostri giovani noi abbiamo un problema demografico grande come una casa c'è tutta l'europe ma l'italia insieme al giappone è il paese con più anziani è una crescita molto statica per non dire preoccupantissima 50% di 80 anni della popolazione con effetti che si vedranno a breve ma già si vedono ci sono studi che prevedono che tra 20 anni per esempio il numero dei laureati in italia sarà di poche decine di migliaia laddove in cina ma non solo in india i laureati penso agli ingegneri vengono sfornati in cifre che vanno sul milione anche più allora la mia domanda è noi abbiamo un problema di ragazzi di seconda generazione cioè italiani ragazzi italiani che sono nati in famiglia e arrivati arrivate dal magreb penso ai problemi accennava lei prima le baby gang è un tema che riguarda grandissime città in particolare penso a milano non è paradossale avvocato montezemolo che noi lasciamo una gran parte di questi ragazzi allo stato brado anche spesso come dire prede della micro criminalità e non facciamo niente invece per formarli nel momento in cui le nostre aziende cercano di speratamente giovani formati allora io l'ho interrotta prima parlando di formazione per me il tema della formazione è veramente un tema centrale allora partiamo intanto da alcuni punti ragazzi nati in italia qualunque sia il colore della pelle qualunque siano i genitori che sono magari a scuola più bravi dei nostri figli o nello sport o a scuola hanno diritto ad essere considerati italiani parliamo di stati uniti stati uniti sono il paese ha dimostrato di più nella sua storia una vera cultura democratica questi ragazzi sono un po' abbandonati a loro stessi ma il tema della formazione guardate è un tema se io oggi fermo un vero imprenditore un imprenditore che rischia i propri soldi che lavora in azienda che i propri collaboratori che non vive neanche i soldi delle banche neanche i soldi della politica un vero imprenditore il problema numero uno oggi per un imprenditore è reperire delle risorse professionali per la propria azienda o almeno è uno dei due problemi più importanti allora qui bisognerebbe fare se io fossi ancora il presidente di confindustria lo lancerei un grande o dei grandi centri di formazione partendo primo da un censimento di quelle che sono le figure professionali che servono perché attenzione non è più solo un discorso dell'agricoltura della raccolta dei pomodori oggi l'industria oggi se tu cerchi dei saldatori ai del divissimo di fissi grandi difficoltà il turismo il commercio l'agricoltura l'artigianato tutti hanno bisogno di reperire e molti mestieri gli italiani non li vogliono fare non li faranno mai allora se noi non mettiamo un gran non formiamo sia con gli immigrati sia con i giovani che rischiano di stare per strada e che sono un potenziale insieme a un lavoro con la scuola noi non andremo da nessuna parte perché oggi diminuisce il numero di ragazzi che hanno una competenza vera non possiamo vivere solo di laureati a parte che poi purtroppo molti delle laureati vanno anche via però il problema della formazione io non sento un silenzio di tomba su questo Avvocato come si fa a immaginare questi grandi centri mi sembra una proposta di cui ci sarebbe un bisogno immediato come si fa a immaginare la creazione di questi grandi centri chi ci mette i soldi chi li gestisce perché in Italia una bella idea si ferma sempre davanti a questo macinio e sì ma poi chi paga sì però qui bisognerebbe anche una volta capisco che sembra il libro dei sogni però bisognerebbe anche su questi temi così importanti per esempio la formazione che le persone più responsabili di entrambi gli schieramenti o di tutti gli schieramenti si rendano disponibili a lavorare insieme perché un altro tema veramente che diventa ogni giorno peggiore è quello di una litigiosità totale su qualunque cosa e su qualunque tema il tema della formazione è un tema dei lavoratori di domani dei ragazzi che sono per strada della necessità delle aziende di poter reperire persone che fanno certi tipi di mestiere attenzione il nostro rimane un paese industriale, manifatturiero non è che adesso diventa solo un paese di servizi anche perché le due cose vanno insieme non esiste la manifattura senza i servizi e viceversa però attenzione oggi veramente si rischia di non trovare più persone che facciano certi mestieri io mi ricordo quando andai a visitare la Volkswagen nel 94 era appena arrivato alla Ferrari come amministratore legato rimase impressionato perché il 40% dei lavoratori erano turchi e la merke riuscì a fare un'operazione sociale ma anche a fare entrare in azienda in fabbrica dei collaboratori turchi visto che i tedeschi non ci volevano andare il tema della formazione sta diventando drammatico la salute io non auguro il mio peggior nemico di dover andare soprattutto in certe parti d'italia in un pronto soccorso e qui stiamo parlando di core business del paese non è che stiamo parlando delle cravate qui stiamo parlando della camicia stiamo parlando della salute stiamo parlando della scuola stiamo parlando della formazione stiamo parlando anche di riprendere degli investimenti in attività sociale oggi che ne diciamo? che ne pensiamo? 4 italiani su 10 sono a rischio povertà sono dei dati di fatto con cui dobbiamo confrontarci ma ci dobbiamo confrontare anche avendo la risposta che abbiamo un paese che allora questo è il problema demografico il problema di gente a rischio povertà il 50% non vota guardate che stiamo diventando un paese veramente molto molto molto a nome perché qui continuiamo a non avere quella che è anche la cultura la responsabilità adesso non voglio fare il patriota ma il senso civico per questo paese dove vogliamo che sia tra 20 anni e se continuiamo a ragionare solo del contingente solo dei problemi immediate solo delle tattiche politiche solo delle delle contrapposizioni continue o all'interno della maggioranza o tra maggioranza e opposizione ammesso che esista ancora un'opposizione che dir si voglia progettuale io io non sono veramente preoccupato vedendo dove si si si potrà essere tra vent'anni sono molto scusi finito sono molto meno preoccupato sento un po' troppo pessimismo sulla situazione economica del paese perché non è così nero come appare soprattutto se vediamo altri paesi d'europe vedo delle aziende che quelle che hanno vedono non perché devo parlare di imprenditori ma imprenditori che si sono rinnovati imprenditori che hanno guardato fuori imprenditori che hanno hanno investito nella propria azienda sono imprenditori che oggi tirano il paese come export e come competenza infine sul problema dei salari io sono sempre stato uno favorevole visto il basso livello della produttività italiana di legare i salari alla produttività perché questo è un tema fondamentale per la crescita del paese salari e produttività e sarei anche molto favorevole a proposito di come si fa poi le dico un flash su come si dovrebbe fare la formazione anche alla detassazione degli utili investiti in impresa perché con tutto il rispetto se l'imprenditore si fa mettere in tasca il 100% di quello che ha guadagnato è nel suo diritto farlo se però lo 0,1 lo destinate a centri di formazione le spiego come e tutto quello che investe sa che per far crescere l'azienda ha una situazione fiscale favorevole ma io credo che tante cose cambierebbero su tutto questo vedo un grande immobilismo non e sia ben chiaro non è un tema che nato ne oggi né sei mesi fa ne è un altro ma un anno fa ma che ci trasciniamo sulla formazione per rispondere molto semplice oggi bisogna fare con un grande lavoro tra confindustria con commercio con far cagionato con far agricoltura coltivatori diretti un grande fondamentale con spirito di squadra una grande cerita così c'è un'analisi delle figure professionale che se creare dei centri di formazione anche con capitale privato perché poi qui arriviamo all'ultimo punto anche con capitale privato in funzione delle delle persone che servono perché guardate su certi mestieri non li troveremo più non è che improvvisamente l'italiano decide di fare certi mestieri e noi abbiamo un polmone tra ragazzi nati in italia tra immigrati che potrebbe essere reso estremamente dinamico e utile quindi avvocato lei sta lanciando una proposta dice confindustria con fartigianato tutte le associazioni di categoria si mettano insieme studino con commercio con commercio studino un progetto di formazione con centri efficaci monitorati nella loro efficienza per formare quelle professionalità che a tutti i livelli mancano in italia ora se io ricordo bene 20 anni fa lei più o meno 20 anni fa lei lanciò all'italiano e non so bene come facevo lanciare all'armi però era precoce diciamo facevo le elementari già mi interessava a queste cose c'è stato anche un momento in cui sembrava che lei dovesse occuparsi direttamente della politica allora se non è cambiato niente da allora perché a quanto lei dice non è cambiato quali sono le resistenze del carattere italiano perché ci accorgiamo ora che non abbiamo abbastanza giovani non abbiamo abbastanza forze per andare avanti mi dicono che il on mask un soggetto che è abituato a guardare avanti su marted avrebbe spiegato da alcuni interlocutori che nei paesi con pochi giovani lui poi alla fine non investe perché non c'è futuro allora le dico perché in 20 anni il carattere degli italiani è rimasto diciamo statico immobile senza slanci ma io credo intanto una cosa che c'è stato un lento ma inesorabile deterioramento del quadro generale perché intanto quando io la settimana scorsa sono entrato in un bar di arezzo e ho visto fuori scritto cercasi barista ho chiesto al proprietario dice guardi non me ne parli perché io non riesco a trovare un barista in un bel bar di i giovani non vogliono cominciare a lavorare alle 7 di mattina non trovo personale allora la situazione si è deteriorata anche perché molte cose che gli italiani molte attività che facevano oggi non le fanno più e non le vogliono fare però c'è un'altra cosa su cui dobbiamo dire qui io non sento parlare di investimenti che non sono costi investimenti sul futuro l'imprenditore investe in innovazioni in prodotti in organizzazione in tutto noi abbiamo oggi investito il 33 per cento del prr ad un anno dalla conclusione io quando ho sentito questo prr ero felice perché dicevo finalmente ci saranno dei soldi per poter cambiare l'italia ma in maniera precisa oggi al di là del progetto del su cui ognuno può avere le sue opinioni del ponte di messina io vorrei sentire dalle persone che sono in questa tavola non due una grande iniziativa che possa dire per i nostri figli grazie al prr abbiamo una cosa che completamente nuova completamente che il piano matti potrebbe essere un progetto sì dunque a parte il fatto che il piano matti col prr c'entra fino a un certo punto però è un progetto di collegamento con quella parte del nord africa che a noi serve in terrestre sì questo sicuramente poi uno può ragionare se uno arriva in africa dieci anni dopo che ci sono arrivati tutti gli altri però l'importante è arrivarci questo è un altro tema su cui uno dovrebbe anche un attimo riflettere però sono d'accordo però voglio dire tornando al tema del domani noi siamo un paese in cui lo ripeto fino alla noia il 50 per cento degli italiani non va a votare e quindi con un sempre maggiore lontananza dalle istituzioni sempre maggiore lontananza dal mondo diciamo politico civile il che è anche un caso grave perché inutile poi lamentarsi e poi dire no ma io non vado a votare io non mi interessa perché la mancanza di responsabilità sociale responsabilità civile parte soprattutto col voto e io lo dico anche quando parliamo di trump degli stati uniti non noi non siamo italiani che leggiamo il presidente degli stati uniti ci può piacere non ci può piacere il presidente degli stati uniti si chiama trump il presidente degli stati è il presidente di un paese fondamentale a livello a 360 gradi per l'europe per l'italia ne prendiamo atto però il perché non si sono fatte queste cose perché noi abbiamo sempre la tendenza sempre maggiore di guardare all'oggi se non all'ieri e di non guardare al domani la parola investimento sul futuro non lo sento e soprattutto non lo vedo e questo mi preoccupa molto perché un paese che non investe in ricerca in sociale in scuola in sanità in formazione è un paese che non pensa al proprio futuro e questo mi dispiace molto avvocato torniamo all'altra metà del nostro titolo no alla geopolitica la prima visita ufficiale di donald trump evocata appunto evocato qualche minuto fa proprio da lei è stata nell'arabia saudita e negli emirati area che lei conosce bene soprattutto gli emirati che ruolo sta giocando questa parte del mondo sia in relazione a quello che succede geopoliticamente il catar si è messo in gioco offerto di di farsi da mediatore in questa tragedia che è la guerra tra israele e nella zona di gaza la turchia di erdogan si offre costantemente per mediare le questioni geopolitiche tra russia e ucraina insomma questa parte del mondo sta assumendo un ruolo che pochi anni fa nessuno si sarebbe aspettato sì intanto adesso di là delle battute prendo atto che la visita prima visita di trump è stata una visita con notevoli elementi commerciali perché ho visto che ci ha andato masca che c'è andato il genero quindi diciamo è stata anche una scelta non solo politica però non c'è dubbio che i paesi cosiddetti del golfo oggi abbiano assunto un ruolo di grande importanza sia per le enormi disponibilità economiche che hanno sia io devo dire io ho il cittadino io ho il passaporto degli emirati io vi devo dire che se uno andasse oggi a vedere abu dhabi vedete come investimenti sul futuro cultura sanità education università veramente è un paese che guarda avanti investendo intelligenza artificiale longeviti tutto quello che volete ma una grande sforzo verso l'innovazione e vedo che anche in saudi con maggiore lentezza ma si sta evolvendo anche sotto l'aspetto così dei diritti civili di quel paese è chiaro che per uno come trump avere dalla sua parte questi paesi di enormi disponibilità economiche paesi che hanno in genere rapporti più o meno buoni con tutti perché ce l'hanno con la russia ce l'hanno con la cina e ce l'hanno con l'europe in abu dhabi io non ci credevo per fare un esempio c'è il l'uvr quando mi dissero il l'uvr le persone della mia generazione non ci credono che il l'uvr uno dei più importanti che usa il mondo va da abu dhabi ma ce l'è nuo yu new york university dove puoi fare due anni nu york e due anni in abu dhabi ci sono dei ricercatori attratti con il denaro ma anche con gli obiettivi che se si raggiungono dei risultati puoi guadagnare veramente delle cifre molto importanti con i risultati della ricerca sono quelli che io sognerei un po per l'italia e che anche se uso dei luoghi comuni vedevo un po nell'italia degli anni 50 a 60 la cosiddetta italia del boom che guardava avanti che investiva che aveva coraggio che rischiava e che non a caso poi ha creato delle aziende eccezionali uno spirito imprenditoriale soprattutto tornando al punto della geopolitica ma qui mi sembra che ci sia obiettivamente una crisi dell'occidente e lo dico con grande dispiacere questo è un dato di fatto una crisi dell'occidente una crisi di leadership anche a livello europeo una crisi di la capacità dell'europa che grazie a dio è un continente che è diventato tale senza guerre senza spargimenti di sangue come altre che non riesce ad arrivare per lo meno una politica economica comune una politica estera comune difesa in primis devo dire che con una certa soddisfazione ho visto fino a questo momento che si sta tenendo abbastanza duro sul tema dell'ucraina e questo è un elemento importante perché signori attenzione io mi risolvo soprattutto ai più giovani e qui non sono parole così un po arcaiche ma il tema della libertà qui nessuno ancora si rende conto della fortuna che la nostra generazione ha avuto rispetto a tante persone che ha perso la vita a tante persone che sono morte per la libertà di questo paese e quando noi tendiamo una difesa importante e un grosso sostegno all'ucraina lo facciamo in funzione della libertà perché non possiamo accettare che ci siano aggressioni a dei paesi con come se niente fosse credo che però su questi temi anche qui ci sono continue discussioni però è un tema su cui a mio modo di vedere l'europa dato un segnale di unità di unità certo più o meno più o meno però non so d'accordo di unità e questo è già un fatto importante e che come tale rimanga bisogna vedere le incognite di trump perché non ci dimentichiamo che in campagna elettorale come avviene in tutti i paesi del mondo era stata dichiarato che in una settimana o in due si faceva la pace in ucraina io personalmente ritengo che putin non abbia nessuna intenzione di fare la pace per due motivi primo perché crede ormai di vincere di vincere la guerra e secondo perché le così tante famigerate sanzioni vi hanno fatto gli hanno creato veramente pochissimi pochissimi problemi reali al paese quindi vedo molto difficile però vedo altrettanto vero invece vedo l'europa perché attenzione noi abbiamo dei paesi come è successo sull'ocraina vediamo del dei paesi a rischio il muro che stanno costruendo in finlandia dovrebbe preoccuparci ho ancora due domande perché poi se ce la facciamo mi piacerebbe che una domanda venisse dalla platea allora stavamo parlando di europa e oggi le figaro racconta di una discussione che si è aperta all'assemblé nazionale a parigi sulla preoccupazione espressa da due partiti orison di eduard filippe era sempre banna siano al che temono che grandi potenze straniere si comprino le aziende francesi un dibattito più o meno simile è aperto da tanti anni in italia lei spesso ricorda che innovazioni come quella che lei ha introdotto con il treno con italo hanno creato competizione mi raccomando treno di grande qualità treno pulito servizio perfetto mi raccomando italo parte da trento eccezionale questo era uno spot non ho fatto il presidente di confindustria non potevo mai parlare delle aziende di cui mi occupavo adesso non sono ormai da anni per sentire confindustria faccio una buona provozione qual è la sua valutazione adesso come dire delle aziende europee sono davvero a rischio di essere comprate come temono appunto i francesi che hanno fatto questa hanno sollevato questo tema in assemblé nazional ma allora i francesi sono stati sempre un popolo molto attento a loro se io dovesse dire le aziende francesi che ha comparato in italia sono obiettivamente molte quando però siamo noi andare in francia troviamo molti muri molti non certo i tappeti rossi io sono favorevole a queste cosiddette golden car solo quando si parla di aziende fortemente uso lo dico due volte fortemente fondamentali per il paese in termini di difesa in termini di innovazione però attenzione le contiamo sulle mani di una di sulle dita di una mano se noi usiamo la golden car per qualunque cosa è un ulteriore intervento della politica nell'economia che a me sinceramente non piace ultima domanda prima di dare la parola a voi se lei avesse vent'anni oggi o venticinque o anche trenta dove investirebbe il suo tempo quale paese sceglierebbe per come dire dare il futuro alla sua impresa o a se stesso vede io non è un merito ne mio del studio io ho una fortuna di essere una persona con molte passioni io credo che nella vita lo dico sempre i miei figli l'importante è avere delle passioni avere dell'entusiasmo avere delle passioni io mi ricordo quando decisi di fondare italo che ero ancora in confindustria telefonai al sette e mezza di mattina un mio caro amico imprenditore molto bravo tra l'altro il quale mi disse ma scusa tu ieri sera dove sei stato ti sei drogato ti sei ubriacato il treno noi cosa c'entriamo questo mio amico si chiama diego della valle fa le scarpe poi un altro mio amico alberto bomba sei fai freni un'altra mia amica isabella seragno li social fa un'azienda meravigliosa di packaging allora attenzione voglio dire tornando alla domanda di vent'anni intanto bisogna avere delle passioni bisogna coltivarle e poi io se avessi vent'anni vi dico la verità io non ho questa grande per la mia generazione attrazione dalla intelligenza artificiale eccetera io a me piace l'industria il prodotto molto innovativo piace il cliente piace soddisfare il cliente piace la possibilità di fare accordi con altri imprenditori per rendere l'azienda più grande io oggi sono molto molto affascinato da due settori uno vi sembrerà strano l'agricoltura io sono convinto che la terra sarà il grande tema del domani io due anni fa ho deciso di investire denaro in una azienda agricola che avevo raggiunto un obiettivo tutta la mia famiglia è totalmente autonoma cioè vive dei frutti di questa terra che con la salita siccome con tutto tema della lunga della vita che si allunga cibo e movimento sono fondamentali a parte gli integratori ma se uno mangia sano e si muove sarà bene io quindi mi affascino all'agricoltura mi affascinano i paesi come l'argentina che sono potenzialmente purtroppo disastrosi sotto l'aspetto politico economico ma non potenziale agricolo incredibile ma pensate che perfino in abu dhabi adesso con le nuove tecnologie nel deserto si stanno creando sono aziende olandesi tedesche spero il futuro italiane stanno con le nuove tecnologie addirittura creando a prezzi più a costi quindi agricoltura è un terreno e l'altro perché poi non uno è sicuramente l'agricoltura e l'altro non macchine non parlo perché ormai le automobili sono un oggetto del passato poi saranno solo cinesi quindi tra qualche poco tempo saranno solo cinesi l'altro settore su cui io investirei investirei volentieri e non è detto che prima c'ho tanti anni davanti quindi c'ho tempo per farlo ci voglio riflettere bene e l'altro settore è il settore diciamo della health care che è un misto tra farmaceutica innovazione ma anche attenzione moltissimo a tutta l'innovazione degli strumenti per qualità della vita se pensate per esempio a tutti gli strumenti risoluzione magnetica eccetera nell'evoluzione che c'è è enorme ed è continua e questo è un tema che va di pari passo con la qualità della vita delle persone con la salute con i consumi perché più la gente vive più consuma e più gli diamo la possibilità di avere dei salari competitivi più vibra più vibra abbiamo il tempo per una domanda prego la prima volta che sento la domanda un incontro in cui non si è nemmeno toccato per fortuna il tema ferrari quindi ti ringrazio molto e la prima volta credo da 30 anni può essere che la domanda sia su questo non lo so vediamo no no salve sono eduardo scirea di certain finance noi ci occupiamo di educazione finanziaria tutti i giorni sui social lei ha parlato del dello spirito che c'era durante il boom economico in italia le vorrei chiedere quali sono secondo lei tre elementi che oggi dovremmo riacquisire per tornare a quell'approccio vado sì abbraccio 1 invece di dirlo e di crearne sempre di più fare un intervento fenomenale sul taglio della burocrazia nel paese questo io sento parlare in continuazione del problema burocrazia e vedo che le cose casomai vanno peggio invece che andare meglio questo per i giovani è fondamentale perché se tu puoi mettere su una qualunque impresa da zero eccetera la burocrazia ti uccide e questo è un tema tra l'altro che è tra i maggiori deterrenti degli investimenti in italia a mio modo di vedere 2 lei mi sta facendo una domanda dicendo cosa si può fare per tornare un po quel periodo del boom 2 non c'è ombra di dubbio ricerca innovazione università che parte dalla scuola un grande impegno sulla scuola è fondamentale perché la scuola è spesso quando uno parla della scuola e c'è con tutti i problemi che ci sono no la scuola è un grande grande tempo i problemi ci sono perché la scuola non non lavora per risolverli certo ma un momento un momento e qui sulla scuola c'è una cosa da dire io sogno che alla prima elementare partiano se fosse una gara di formula 1 allo stesso livello tutti perché attenzione oggi abbiamo dei bambini che studiano importi posti d'italia dove magari non ci sono le maestre dove le scuole solo lontane attenzione noi dobbiamo mettere tutti in condizioni di iniziare la gara della vita con le stesse con le stesse alle stesse condizioni scusate la ripetizione di parole cosa che non è la scuola la terza cosa io penso che per ritornare a quei tempi ci voglia anche un grande lavoro a proposito di scuola di università di tutti per un senso civico che pensi anche di dire io benissimo c'ho la mia azienda c'ho il mio negozio c'ho il mio bar però voglio dare anche un contributo al futuro di questo paese che il futuro dei nostri figli io sento troppo egoismo e sento troppo poca poca responsabilità sociale e civica io ho una grande e straordinario rispetto su tante persone che hanno perso la vita per questo paese oggi parlare di persone che perderebbero la vita per la libertà del proprio paese in italia credo che saresti considerato un visionario pazzo grazie luca cordero di monte zemolo grazie a voi
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